Camera dei Deputati, Roma
Mercoledì 29 Aprile 2026
In occasione del decennale della costituzione dell’associazione “Cuore e rianimazione Lorenzo Greco”, costituita in memoria di Lorenzo, un giovane adolescente, deceduto improvvisamente nel 2014 mentre era a scuola per festeggiare il suo compleanno, è stato organizzato dal Presidente dell’associazione, Marcello Segre, un convegno nella Sala della Regina della Camera dei Deputati dal titolo “La prevenzione cardiovascolare scende in campo”. Sono intervenuti molti autorevoli rappresentanti delle istituzioni, della politica, amministratori e assessori, medici e i presidenti di diverse associazioni del terzo settore.
Dopo i saluti istituzionali del Vicepresidente della Camera dei Deputati, On. Giorgio Mulè, è stato consegnato un riconoscimento a Gianni Spinosa, allenatore di calcio, che ha salvato sul campo, praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore, il dodicenne Gabriele Brizio, colto da malore, poi scoperto essere causato dalla cardiomiopatia aritmogena, la stessa patologia di cui è stato vittima Lorenzo.
Sono poi seguiti molti autorevoli interventi, tra i quali quello della On. Augusta Montaruli che ha presentato la proposta di legge che riguarda l’istituzione della giornata nazionale delle morti cardiache improvvise in età giovanile e per la diffusione della cultura della defibrillazione precoce; quello del dott. Gaetano Senatore, Primario di cardiologia dell’ospedale ASLTO4 che ha evidenziato come sia altrettanto importante, oltre la prevenzione secondaria, quella di primo livello basata sulla diagnosi precoce di patologie a rischio di morte improvvisa, praticata attraverso l’esecuzione di un semplice elettrocardiogramma.
Si è quindi affrontato l’aspetto legato alla legge 116 del 2021 riguardante le disposizioni in materia di utilizzo di defibrillatori con gli interventi, tra gli altri, della dott.ssa Sara Angelone, medico competente del Ministero della Salute, della dott.ssa Donatella Del Giudice, Dirigente Emergenza AUSL Bologna che ha mostrato le funzioni dell’app. “Daeresponder” che permette di localizzare in tempo reale la dislocazione dei defibrillatori, disponibili in una determinata area geografica, nel caso di necessità.
Una parte del convegno è stata quindi dedicata agli aspetti legati all’insegnamento ai cittadini e nelle scuole del primo soccorso e uso del DAE, con gli interventi dell’On. Enzo Amich che ha presentato la proposta di legge riguardante la formazione BLSD alle Forze dell’Ordine, del Sen. Marco Lombardo che ha presentato la proposta di legge “Bove” riguardante il primo soccorso a scuola e, tra gli altri, quello del Cav. Stefano Ungaretti dell’Associazione Mirco Ungaretti ODV, molto attiva in Regione Toscana grazie al “metodo Ungaretti”, che si basa sulla diffusione capillare all’interno delle scuole delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore.
Uno spazio, come detto, è stato riservato alle associazioni che hanno vissuto il dramma della perdita di un figlio o di un famigliare e che hanno appunto partecipato al tavolo dal titolo: “Una giornata per ricordare le morti improvvise in età giovanile”. Sono intervenuti: la dott.ssa Francesca Savelli, Presidente de “Il Cuore immenso di Matteo”; la dott.ssa Luciana Pecoraro, Presidente de “Associazione PARAM.BA Parametro Bambini”; il dott. Vincenzo Castelli, Presidente della Fondazione Giorgio Castelli Onlus; Maurizio Fabbri, Presidente de La Stella di Lorenzo; la dott.ssa Patrizia Menna, Presidente de “Lollo per la sindrome di Brugada”, la dott.ssa Laura Piccinini, Presidente de “Associazione il Bambino a Rischio Aritmico” e, infine, Antonio Barresi, Presidente de “Il Cuore di Raffaele ETS”. Tutti hanno dato la loro toccante testimonianza, portando all'attenzione dei presenti obiettivi, problemi e aspettative legate alla prevenzione in ambito cardiaco.
Durante i lavori sono stati consegnati diversi riconoscimenti ai cosiddetti “Ambassador del Cuore” e “Messaggero del Cuore”, persone, cioè, che si stanno prodigando per diffondere la cultura della prevenzione in ambito cardiaco e molti riconoscimenti “Cavalieri del Cuore” ai militari dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e agenti della Polizia di Stato che sono intervenuti prontamente in diverse circostanze per salvare vite umane praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore.
Il convegno è stato preceduto nel corso della mattinata da un flashmob di fronte a Palazzo Montecitorio a cui hanno partecipato tanti giovani che si sono esercitati con le manovre di rianimazione cardiopolmonare.