Roma
Martedì 16 Giugno 2026
Il dott. Fabrizio Drago, Responsabile UOC di Cardiologia e Aritmologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ha mandato il seguente aggiornamento sulle attività del progetto AMPA, qui sotto riportato integralmente
PROGETTO AMPA NEI CARDIOPATICI CONGENITI OPERATI
Continua anche quest’anno la collaborazione fra l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’Università degli studi di Roma Foro Italico, quarto Ateneo di Roma dedicato interamente alle Scienze Motorie. Questa collaborazione fra i due enti iniziata nel 2024, grazie al supporto economico della Onlus Stella di Lorenzo, prosegue e coinvolge altri piccoli pazienti nella pratica di attività fisica adattata. Ricordiamo che l’accordo di ricerca scientifica denominato Progetto AMPA, è volto ad indagare il ruolo dell’Attività Motoria Preventiva Adattata come strumento terapeutico e di prevenzione nelle malattie croniche non trasmissibili in età pediatrica.
In particolar modo quest’anno si è occupato di valutare quali effetti possa determinare la pratica di un corretto protocollo di esercizio fisico nel prevenire e ridurre le complicanze cardiovascolari a cui spesso vanno in contro i bambini con cardiopatie congenite, continuando lo stesso programma iniziato lo scorso anno che aveva mostrato già risultati altamente positivi. I promotori dell’attività di ricerca sono stati il dottor Fabrizio Drago Direttore U.O.C. di Cardiologia S. Paolo, Palidoro-S. Marinella e Aritmologia, il professor Attilio Parisi dell’Università degli studi di Roma Foro Italico Responsabile del Laboratorio di Scienze dell’Esercizio Fisico e dello Sport, e l’Ingegnere Maurizio Fabbri Presidente dell’Associazione La Stella di Lorenzo che, come detto sopra, ha finanziato il progetto.
I risultati preliminari ottenuti nella prima fase dello studio del 2025 sono stati già presentati all’ultimo Congresso della Società Italiana di Scienze Motorie e Sportive. Nelle prossime settimane si concluderà questa seconda fase dello studio al termine delle quali verranno registrati i risultati che contribuiranno alla produzione di nuove evidenze scientifiche che dimostrino quali effetti possa avere la prescrizione di un programma di esercizio fisico, adattato alle capacità e alle diverse necessità di bambini affetti da cardiopatie congenite.
Negli orizzonti della ricerca si prospetta l’opportunità di confermare nei bambini che hanno partecipato a questa seconda fase del progetto, la riduzione delle complicanze legate alla malattia, una migliore gestione dei sintomi e in generale un miglioramento del quadro clinico.
Dott. Fabrizio Drago
Responsabile UOC di Cardiologia e Aritmologia
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù