Roma, Viale delle Terme di Caracalla
Domenica 09 Marzo 2014
Numerosa e molto interessata è stata oggi la partecipazione alle vestigia delle Terme di Caracalla, uno dei più grandi e meglio conservati edifici termali dell'antichità. Le Thermae Antoninianae furono costruite alle pendici dell’Aventino per volere dell’imperatore Caracalla (Marcus Aurelius Antoninus) tra il 212 e il 217 d.C.
I nostri amici e sostenitori hanno potuto godere di una splendida giornata di sole primaverile che ha fatto da cornice al maestoso sito archeologico, descritto in ogni particolare dalla nostra archeologa.
Queste terme erano le più sontuose della capitale dell'Impero romano, benché destinate all'uso di massa del popolino dei vicini quartieri popolari, mentre le classi sociali più altolocate erano solite frequentare le terme di Agrippa, quelle di Nerone o soprattutto le terme di Traiano sull'Esquilino. Le terme di Caracalla furono superate in grandezza solo da quelle, successive, di Diocleziano; tuttavia le rovine delle terme di Caracalla sono l'esempio più integro di grandi terme imperiali.
Per l'approvvigionamento delle terme, nel 212 fu creato un ramo speciale dell'Acqua Marcia, uno degli acquedotti di Roma antica, l'Aqua Antoniniana, che oltrepassava la Via Appia sull'Arco di Druso.