• La Stella di Lorenzo

Presentazione progetto di prevenzione morte improvvisa a Palermo

Palermo, 4 dicembre 2017 Nell'auditorium Mater Ecclesiae, alla presenza degli insegnanti e delle famiglie degli studenti della Direzione Didattica "Monti Iblei" di Palermo, la dirigente scolastica Prof.ssa Irene Marcellino ha aperto il convegno organizzato per presentare il progetto di prevenzione delle aritmie pericolose, in vista dell'avvio della campagna di screening che interesserà, al rientro dalle vacanze natalizie, tutta la popolazione scolastica dell'istituto.

Particolarmente coinvolgente e toccante è stato l'intervento della Prof.ssa Marcellino che, poco più di un anno fa, ha perduto il suo unico figlio, Ennio, a causa di una miocardite che l'ha portato via nel sonno. La vicenda umana vissuta personalmente dalla Prof.ssa Marcellino è stata quindi l'elemento caratterizzante dell'intero incontro, su cui ha trovato terreno fertile il messaggio che il nostro Presidente ha voluto trasmettere a tutta la platea: la prevenzione, in particolare per quanto riguarda la diagnosi precoce di malattie cardiache, non deve essere considerata un aspetto marginale ma, piuttosto, l'unico determinate per evitare che altre tragedie si verifichino di nuovo in futuro. ​ Nel corso dell'incontro sono intervenuti tra gli altri: il Dott. Maurizio Mongiovì che ha illustrato brevemente le patologie cardiache a rischio di morte improvvisa nei giovani e che ha descritto le modalità di esecuzione dello screening elettrocardiografico; il Dott. Giovanni Fazio che, insieme al Dott. Mongiovì, si occuperà di analizzare e refertare i tracciati elettrocardiografici; il Prof. Luca Raimondo, in rappresentanza della Prof.ssa Anna Maria Varchi, dirigente dell' I.C. "Giovanni XXIII" di Trabia, dove si è svolto lo screening ecg nel 2016; il Senatore della Repubblica Francesco Campanella che, condividendo le finalità del progetto, ha affermato che dovrebbe essere lo Stato a farsi carico di una azione risolutiva, rendendo obbligatoria una visita cardiologica nei bambini e negli adolescenti.

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