• La Stella di Lorenzo

Presentati i risultati dello screening ECG al "Virgilio"

Roma, 10 aprile 2014 ​ Due allieve della scuola suonano il clarinetto, altri le percussioni ed uno il pianoforte, seguiti attentamente dai loro insegnanti. Un pubblico li ascolta. Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo "Virgilio" di Roma sono presenti anche il Dott. Fabrizio Drago, responsabile dell'U.O.C. di Aritmologia Pediatrica dell'Ospedale Bambino Gesù; il Presidente della Onlus; la Dirigente scolastica dell'Istituto, Rosa Isabella Vocaturo e il Presidente del Municipio I Roma Centro, Sabrina Alfonsi. L'applaudita performance musicale degli studenti introduce la presentazione dei risultati dello screening elettrocardiografico, effettuato dal personale medico dell'Ospedale, grazie al sostegno finanziario de La Stella di Lorenzo Onlus.

Tra il 28 gennaio e il 20 febbraio di quest’anno, infatti, su ben 457 alunni delle scuole elementari e medie dell'Istituto Comprensivo è stato eseguito un elettrocardiogramma, con l’obiettivo di individuare eventuali patologie. Una equipe dell’ospedale, formata da tecnici di cardiologia e aritmologi, si è occupata della salute dei bambini, sottoponendoli ad indagine ECG. Per il 53% dei bambini si è trattato del primo esame ECG della loro vita. E come il Dott. Drago ha spiegato durante la presentazione dei risultati, l’analisi è stata davvero utile e indicativa di quanto importante sia la prevenzione in una fascia di età che va dai 5 ai 14 anni: su 457 bambini (di cui 318 alle elementari e 139 alle medie), ben 13 (il 2,84%) ha evidenziato anomalie e per i quali è stato eseguito un controllo di 2° livello. Di questi, in 7 bambini (1,53%) sono state rilevate sospette anomalie minori, mentre in 6 (1,31%) sono state riscontrate sospette anomalie maggiori di cui 2 (0,4%) con potenziale rischio di morte improvvisa. Molti dei genitori presenti hanno espresso la loro riconoscenza nei confronti del personale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ma soprattutto nei confronti dell'Associazione, che ha reso possibile questo screening, mettendo a frutto i fondi raccolti grazie alle varie iniziative di cui è promotrice, con la speranza di poter estendere questo tipo di analisi al maggior numero di scuole possibile.

0 visualizzazioni0 commenti